Lunedì, 11 Luglio 2016 15:26

La tecnologia che innova i Musei: report da ICOM Milano 2016

Sistema di video proiezione per la ricostruzione cromatica di antiche statue (Panasonic) Sistema di video proiezione per la ricostruzione cromatica di antiche statue (Panasonic)

Una settimana ricca di eventi ed incontri: si è conclusa a Milano la XXIV edizione della Conferenza Generale ICOM dove si sono riuniti più di 3000 professionisti del settore museale provenienti da tutto il mondo per confrontarsi ed aggiornarsi sul tema “musei e paesaggi culturali”.

Un programma ricchissimo che ha visto alternarsi numerosi interventi organizzati dai diversi comitati ICOM e inerenti diversi aspetti della museologia, dalla gestione, alla conservazione e valorizzazione delle collezioni: tante case study con spazio anche alle attività di coinvolgimento del pubblico e ai nuovi progetti di digitalizzazione, alle attività educative, di comunicazione e promozione.
Archeomatica, media partner della Conferenza, ha partecipato all’evento incontrando relatori ed aziende e distribuendo gratuitamente le riviste agli utenti della Conferenza.

 

 

L’area Expo, aperta dal 4 al 6 Lugio, ha dato spazio ad aziende di tutto il mondo che offrono tecnologie e servizi per il settore museale. Dall’organizzazione di mostre alle tradizionali audioguide, il controllo microclimatico, le vetrine espositive, soluzioni per gli archivi, fino alle più recenti soluzioni di fruizione con realtà virtuale mediante visori immersivi.

Ecco alcune novità dal settore selezionate per i nostri lettori.

Presentata da Goppion la "vetrina intelligente" una nuova vetrina tecnologica facilmente gestibile dal personale del museo.  La Questa vetrina utilizza un sistema integrato di sensori che monitorano la temperatura dell’aria, l'umidità relativa, le vibrazioni e lo stato di sicurezza del reperto, e permette di modificare alcuni parametri ambientali anche da remoto. Inoltre, consente di personalizzare l’esperienza del visitatore con contenuti speciali visualizzabili su dispositivi integrati o direttamente sugli smartphone e tablet dei visitatori.
Presso lo stesso stand l’azienda THK ha mostrato il funzionamento di una speciale vetrina antisismica, il cui sistema è stato applicato nella base antivibrante sottostante la Pietà Rondanini, recentemente ricollocata al Castello Sforzesco di Milano.

Sempre in tema di vetrine la società Guardian ha mostrato il vetro antiriflesso Clarity, realizzato con una tecnologia di ultima generazione, che permette di godere a pieno di manufatti espositi e già applicato con successo in alcuni musei. 

In tema di musei digitali e fruizione,  ETT ha trasformato il suo stand in una “experience room” dove i visitatori hanno potuto sperimentate alcune tecnologie multimediali per arricchire e migliorare l’esperienza di visita: visori, beacon, tablet interattivi come quelli  applicati per la visita della Galleria dell’Accademia di Venezia.
Durante l’incontro “Virtually yours: How technology can personalize and transform the visitor’s journey” ETT ha presentato due best practice internazionali:
-  la mostra itinerante MAGNA CARTA REDISCOVERED, un road show di 6 tappe nel sud dell’Inghilterra - Faversham, Canterbury, Maidstone, Dover, Sandwich e Rochester – che ha celebrato gli 800 anni dalla firma della Magna Carta (Magna Carta Rediscovered: 1215—2015 Una mostra itinerante con tecnologie italiane, di Valentina Trimani, Archeomatica Anno VI, Numero 3 2015)
-  la valorizzazione del Sito Unesco di Al Ain di Abu Dhabi con la creazione di un Eco Visitor Center e di percorsi di visita che accompagnano i visitatori alla scoperta dell'articolato ecosistema dell'oasi e della straordinaria storia dell’area.

 


In tema di new media per i musei interessanti alcuni allestimenti presentati da alcune società francesi e l’app KASSIS – The knowdledge Assitant (www.mykassis.com) proposta da una startup franco-canadese, basata sulle più recenti ricerche nella scienza cognitiva e nell’intelligenza artificiale e pensata per migliorare le esperienze di visita a musei e monumenti non mediante percorsi informativi scelti ma rendendo fruibili le informazioni, storiche, artistiche, tecniche, che realmente interessano l’utente.

Anche Capitale Cultura ha scelto la Conferenza Generale di ICOM per presentare I suoi servizi, in particolare gli ArtGlass, gli occhiali in realtà aumentata, già applicati presso il Museo Civico di San Gimignano, Piazza dei Miracoli a Pisa, l’area archeologica di Brescia e Villa Reale a Monza.
In occasione della Conferenza ICOM 2016 ha fatto il suo debutto la Light ID Technology di Panasonic, che permette la fruizione di contenuti informativi da smartphone mediante un’app che riconosce la luce LED che illumina la vetrina. La tecnologia Light ID verrà applicata per la prima volta al Pushkin State Museum of Fine Arts in Russia.  

In tema di conservazione e monitoraggio del microclima museale, Testo  ha presentato Saveris 2, il sistema di monitoraggio del microclima basato su tecnologia wireless e gestibile da smartphone.
Si tratta di un sistema piuttosto semplice per controllare la temperatura e l’umidità di musei, vetrine, archivi, magazzini, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, senza dover installare software aggiuntivi ma utilizzabile mediante una rete wifi già esistente. I dati acquisiti sono registrati su un archivio dati online facilmente visualizzabili in qualsiasi momento e dovunque su uno smartphone, un PC o un tablet.

monalisa lighting

In ambito illuminotecnico segnaliamo le iniziative del nuovo "Opificio della Luce"nato da una rete di imprese italiane specializzate in illuminazione ed elettronica. Ad ICOM 2016 sono state presentate Mona Lisa Lighting, il sistema che illumina “La Gioconda”, risultato della collaborazione con Toshiba Lighting; Clio, lo spot o-led con ottiche intercambiabili per una diffusione mirata della luce; LIT – Light in Transparency, un particolare inchiostro a molecole nano-strutturate che diventa visibile a comando per creare effetti ottici ed ottenere grafiche personalizzate; Space Player, proiettore Panasonic per progetti di video mapping. 


Alcune immagini dalla Conferenza sul nostro canale Twitter:

 

Durante la Conferenza è stato eletto il nuovo presidente di ICOM: Suay Aksoy della Mimar Sinan University of Fine Arts & Bogazici University di Istanbul, ed è stato presentato il nuovo logo di ICOM.

 

 

L'appuntamento alla prossima Conferenza Generale, ICOM Kyoto 2019 dal 1 al 7 Settembre 2019.

 

Ultima modifica il Lunedì, 11 Luglio 2016 19:19

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