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Agid e il Mibact collaborano nel supporto allo sviluppo ecosistema beni culturali-turismo e digitalizzazione musei italiani

Agid e il Mibact collaborano nel supporto allo sviluppo ecosistema beni culturali-turismo e digitalizzazione musei italiani

Di seguito l'intervista al Direttore di Agid, sulla collaborazione con il Mibact, a sostegno dello sviluppo dell'ecosistema beni culturali-turismo e per la digitalizzazione del collegamento in rete dei vari musei italiani: “Le tecnologie digitali sono diventate oggi l’unico strumento in grado di garantire un’opportunità di fruizione del contenuto culturale, l’unica possibilità in certi casi per l’accesso ad una visita, benché virtuale, di luoghi e di collezioni di interesse artistico e culturale”. Lo ha sottolineato Francesco Paorici, direttore di Agid (Agenzia per l’Italia digitale), in audizione presso la commissione Industria del Senato. L’Agenzia per l'Italia Digitale è l’agenzia tecnica della Presidenza del Consiglio che ha il compito di garantire la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana e contribuire alla diffusione dell'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, favorendo l'innovazione e la crescita economica.

Apollo e le Muse

Apollo e le Muse

E’ dello scorso anno la notizia che nella Domus Aurea neroniana e’ stata portata in luce una sala affrescata prima inaccessibile, alla quale si e’ voluto dare il nome di Sala della Sfinge da un dettaglio dei dipinti. L’intero complesso sotterraneo e’ decorato da innumerevoli  esserini poliformi quali centauri, sirene, cavallucci marini, tali da aver meritato nei secoli la definizione generica di grottesche da storici dell’arte e pittori entrati per avventura nel sito celeberrimo di antichità’ romana, che, ad eccezione della Domus Transitoria sul lato occidentale del Colle Oppio, è unanimente datato dopo il 64 d.C. seguendo il filo della narrazione di Svetonio.

Il girotondo di Cnosso

Il girotondo di Cnosso

Nel 2019 Gareth Owens, linguista e glottologo, esperto di scrittura minoica (Lineare A e B) e autore di Kritika Daidalika, e con lui John Coleman, docente di fonetica alla Oxford University di Londra, hanno avanzato la decifrazione dei segni sulle due facce del disco di terracotta (fig.1) del Museo Archeologico di Heraklion come scrittura di un inno dedicato alla dea Astarte incinta*. L'enigma del disco era già stato presentato nel 2014 dallo studioso al TEDxHeraklion a Creta come un originario testo minoico. In effetti, tra i 200 circa simboli iconici rilevati sul coperchio di cratere, ritrovato da Luigi Perlier nel Palazzo di Festo a Creta nel 1906 (databile al 1700 a. C.) e che, raggruppati e ripetuti in insiemi circoscritti, secondo i due esperti contemporanei comporrebbero 61 parole se non frasi compiute di significato cultuale, compare anche una figura umana a braccia allargate.

Il database dei papiri del Museo Egizio di Torino

Il database dei papiri del Museo Egizio di Torino

Visitando il Museo Egizio di Torino si ha la possibilità di ammirare moltissimi papiri che, tuttavia, sono solo una minima parte dell’enorme patrimonio papiraceo totale che ammonta a quasi 700 manoscritti interi o riassemblati e oltre 17.000 frammenti. Numeri così alti palesano le grandi difficoltà nella conservazione e nello studio di documenti antichi di millenni e, di conseguenza, molto fragili. Per chi non lo sapesse, ormai da più di un anno, è possibile previa registrazione, consultare tutti questi antichi papiri tramite il database online.

Aperto un Museo in Realtà Virtuale dedicato a Raffaello Sanzio

Aperto un Museo in Realtà Virtuale dedicato a Raffaello Sanzio

Il progetto "Raffaello in Realtà Virtuale" ideato completamente in smart working per il Maestro Urbinate, ha aperto le sue porte con 22 delle opere più famose dell’artista che ha influenzato il periodo Rinascimentale. Un Museo Virtuale interamente dedicato a Raffaello Sanzio. Il museo vanta la collaborazione di circa 50 persone che tra, modellatori 3D, animatori, doppiatori, project manager, art director, grafici, web designer, esperti di marketing, innovatori social ed esperti di arte, hanno dato vita a “Raffaello in Realtà Virtuale”.

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