NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Mercoledì, 30 Novembre 2016 05:30

Progetto ArchAIDE Archaeological Automatic Interpretation and Documentation of cEramics

Redazione Archeomatica

Un team di ricercatori italiani guida uno dei più innovativi progetti nel mondo dell'archeologia finanziato dalla Comunità Europea con il programma Horizon 2020. Il progetto ArchAIDE è stato vinto dall'Università di Pisa, che avrà il ruolo di capofila di un consorzio internazionale finanziato con 2 milioni e 460mila euro.

L'obiettivo sarà la sperimentazione di una app innovativa per agevolare e accelerare l'attività di classificazione della ceramica, basata sul riconoscimento automatico delle immagini. I reperti ceramici saranno analizzate da algoritmi in grado di riconoscere le componenti visive e geometriche del materiale.

Le fotografie e le relative informazioni saranno raccolte all'interno di un database contenente i dati sulle varie tipologie ceramiche in uso nell'antichità. L'identificazione del reperto e l'area di distribuzione dei rinvenimenti sarà attuabile scattando una fotografia, con smartphone o tablet e inviandola al database. ArchAIDE sarà un sistema intelligente in grado di aggiornarsi automaticamente grazie ad ogni nuovo reperto che andrà ad arricchire il database.

Oltre all’Università di Pisa-Dipartimento di Civiltà e forme del sapere, i partner del progetto ArchAIDE sono il Cnr-Istituto di Scienza e tecnologie dell’informazione, le università di Tel Aviv (Israele)-School of Computer Science, York (Gran Bretagna)-Archaeology Data Service, Barcellona (Spagna)-Facultad de Prehistòria, Història Antiga i Arquelogia e Koeln (Germania)-Institut für Archäologie. Partecipano inoltre due aziende spagnole, “Baraka Arqueologos” ed “ElementsCentre De Gestió i Difusió De Patrimoni Cultural”, e l’italiana Inera srl con il compito di sperimentare sul campo il prototipo che sarà realizzato.

Il fine ultimo del progetto è la creazione di un database valido per tutto quanto il mondo antico e che possa essere utilizzato da ogni ricercatore, studioso o appassionato in qualunque luogo si trovi.

Fonte: MiBAC

 
Ultima modifica il Giovedì, 08 Dicembre 2016 12:32
itsqarhyzh-CNnlenfrdejaptrues
archeomatica su twitter
Technology for All 2017
Technology for All 2017
http://www.digitalmeetsculture.net

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo