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Mercoledì, 30 Agosto 2017 07:53

Ingegneri della Faro hanno presentato la ricostruzione 3D della Signora di Cao in Perù

Nel III colloquio internazionale della “Signora di Cao”, gli ingegneri dell'azienda FARO, che hanno esplorato il cranio e il corpo della signora di Cao, hanno presentato la ricostruzione e la stampa in 3D del volto e del corpo derivandoli dai resti della mummia, scoperta nel 2005. Ora una riproduzione a scala reale della Signora di Cao è esposta nella Plaza de Magdalena de Cao, 80 km a nord di Trujllo in Perù.

Un volto ovale su cui poggia un lungo naso con narici pronunciate. Ampie labbra, carnagione scura e capelli spessi e dritti. La tecnologia ha permesso - dopo 1700 anni - di rivedere il volto della signora di Cao, aprendo un nuovo capitolo nell'indagine di questa misteriosa leader della cultura Moche. La chiave della ricostruzione è basata sull'uso di sistemi 3D di scansione laser, la tecnologia che utilizza un fascio di luce per catturare e digitalizzare gli oggetti senza la necessità di manipolarli direttamente,  vantaggio molto importante in archeologia.
Gli specialisti di FARO Technologies hanno utilizzato due tipi di dispositivi. Il primo costituito da un braccio robotico capace di creare un modello tridimensionale della signora. Il secondo era uno scanner laser portatile, che ha permesso di effettuare scansioni più precise e colorate.
Le informazioni sono state inviate agli Stati Uniti, dove una replica esatta della mummia è stata stampata in 3D, poi inviata a Perù e dipinta da un artista. Nel complesso, il lavoro di scansione ha impiegato due giorni.
Dopo questa fase, il team di specialisti interdisciplinari - più di 40 - ha cominciato con il lavoro di analisi e ricostruzione del cranio della signora di Cao.
La scansione ad alta precisione del cranio durò circa tre ore. Con il modello ottenuto e il software specializzato sono stati dettagliati in forma digitale occhi, orecchie e muscoli. Allo stesso tempo si è lavorato con la texture della pelle e su dettagli come le rughe.
Archeomatica ha pubblicato nel 2014 i risultati delle analisi effettuate con Fluorescenza a raggi X dispersiva in energia (EDXRF) su 34 decorazioni nasali sia in oro e che in argento dalla tomba della Signora di Cao. 
Vedi l'articolo qui: http://mediageo.it/ojs/index.php/archeomatica/article/view/884/893


Lungo la costa nord dell’attuale Perù sono fiorite prima dell’arrivo degli Spagnoli, approssimativamente a partire dal 1200 a.C., importanti culture. La più evoluta, almeno dal punto di vista metallurgico è la cultura Moche, che si è sviluppata lungo la costa nord del Perù.La cultura Moche (o Mochica) si è sviluppata tra il 200 a.C. ed il 600 d.C. e l’abilità metallurgica dei Moche ha avuto una impressionante dimostrazione quando Walter Alva ha scoperto nel 1987 una piramide che conteneva le "tombe reali di Sipan" e, più recentemente, quando Régulo Franco ha scoperto nel 2005 la meravigliosa tomba della "Signora di Cao". Dalla tomba sono emersi spettacolari ornamenti funerari in oro ed argento (insieme con pareti affrescate, ceramiche, tessuti ecc.) che sono attualmente esposti nel Museo "Tumbas Reales de Sipan" a Lambayeque, vicino a Chiclayo, e nel Museo del sito "Signora di Cao", che si trova in una area semi desertica, in località "El Brujo" a circa 80 km a nord di Trujillo in Perù.

Ultima modifica il Mercoledì, 30 Agosto 2017 07:57
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