Raccontare un secolo e mezzo della storia dell'Italia, dall'Unità nazionale a oggi, utilizzando un allestimento, creativo e tecnologico: la mostra Fare gli Italiani è una narrazione multimediale del percorso storico italiano e permette un approfondimento dei temi principali che hanno contribuito alla costituzione e allo sviluppo del nostro Stato. Sono proprio le nuove tecnologie che rendono possibile un arricchimento di possibilità espressive, un avvicinamento della materia storica alle persone e che creano strumenti capaci di comunicare i dati e fruirli con approcci personalizzati e partecipati. Creare dei momenti partecipativi significa concepire la mostra come spazio da visitare ma anche da vivere, modificare, arricchire.
L’allestimento multimediale, creativo e tecnologico invita il visitatore a scegliere i propri percorsi e ad esplorarli in modo interattivo, lungo due direttrici che corrono parallele. La prima è il filo cronologico, una sequenza di date che richiamano gli avvenimenti più importanti della storia italiana e accompagnano l’intera mostra. La seconda è costituita da tredici “isole tematiche”, dedicate ai fenomeni che maggiormente hanno influito sul profilo degli Italiani: Italia delle città, campagne, scuola, chiesa, migrazioni, Prima Guerra Mondiale, Seconda Guerra Mondiale, partecipazione politica, mafie, fabbriche, consumi, trasporti, mezzi di comunicazione di massa. In questo contesto, Studio Azzurro racconterà con il linguaggio che gli è proprio, ovvero quello delle nuove tecnologie, la storia del nostro paese dalla sua unione ad oggi.
Realizzata dalla città di Torino, dal Comitato Italia 150° con la collaborazione produttiva del Teatro Stabile di Torino diretto da Mario Martone. Direzione Scientifica di Walter Barberis e Giovanni De Luca, progetto artistico e allestimento multimediale di Studio Azzurro con direzione artistica di Paolo Rosa. Il percorso multimediale si svilupperà all’interno delle Officine Grandi Riparazioni, una delle più interessanti testimonianze del passato industriale di Torino.
Sede: Corso Castelfidardo 22, Torino
Periodo di apertura: Dal 17 marzo al 20 novembre 2011
(Fonte: Redazionale)
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