NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Lunedì, 10 Luglio 2017 15:06

Accordo quadro fra la Scuola a rete DiCultHer e Digital Research Infrastructure for the Arts and Humanities (DARIAH)

Redazione Archeomatica

Martedì, 11 luglio, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, sono stati illustrate le finalità e gli obiettivi dell’Accordo quadro fra la Scuola a rete in “Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities” (DiCultHer) e DARIAH.it, il nodo italiano della Digital Research Infrastructure for the Arts and Humanities, alla presenza della Presidente Commissione Cultura della Camera dei Deputati, On. Flavia Piccoli Nardelli.

Le parole chiave sottese all’attuazione dell’Accordo sono: “trasferire i risultati della ricerca europea, formare, promuovere servizi e buone prassi d’uso delle ICT nel campo delle scienze umane e delle arti” .

DARIAH-ERIC è l’Infrastruttura digitale per la ricerca nelle arti e nelle discipline umanistiche. Istituita nel 2014 dalla Commissione Europea, vi partecipano 17 Stati Membri, oltre a diverse Istituzioni di Ricerca in paesi come Finlandia, Norvegia, Svezia, Svizzera e Gran Bretagna. La mission di DARIAH è di promuovere la ricerca nel campo delle arti e delle discipline umanistiche a livello europeo, sviluppando e governando un’infrastruttura di servizi e strumenti per la rappresentazione, l’accesso, la gestione, la condivisione, l’archiviazione, l’interpretazione e la preservazione del patrimonio culturale immateriale in ambiente digitale. DARIAH-IT – nodo italiano di DARIAH-ERIC – è coordinato dal CNR e vede la partecipazione di università, istituti di ricerca pubblici e privati, musei, biblioteche ed archivi. DARIAH.IT promuove la centralità del sistema italiano della ricerca nell’ambito delle arti e delle discipline umanistiche in ambito europeo, supportando una serie di priorità nazionali. Il Network DiCultHer è attivo da oltre due anni in Italia ed è costituito da circa settanta organizzazioni culturali, di cui 25 Università, i maggiori Enti di Ricerca (CNR, ENEA), istituti di cultura, associazioni di categoria: nato per costruire e consolidare una cultura dell’innovazione tecnologica digitale sulle problematiche legate alla conservazione, valorizzazione e promozione del Cultural Heritage attraverso una pianificazione diffusa di attività di ricerca, formative ed educative condivise sia sul piano nazionale sia a livello regionale.

Le due organizzazioni si impegnano per garantire il trasferimento dei risultati della ricerca e delle buone pratiche costruite in ambito europeo, attraverso attività di formazione ed educazione continue ai vari livelli dei percorsi accademici e, professionali, al fine di costruire competenze adeguate alla gestione del digital turn in the humanities and cultural heritage.

Alla base della collaborazione lo studio di modelli e buone prassi rispondenti alle più recenti istanze europee che sono presupposti essenziali per favorire il processo di costruzione di una società inclusiva e multiculturale, attraverso progetti sperimentali di ricerca, formazione e di educazione al patrimonio mirati a coinvolgere, attraverso azioni di conoscenza e valorizzazione identitaria del proprio territorio, le nuove generazioni di nativi digitali, attraverso un’efficace integrazione tra la dimensione digitale, la formazione tecnico scientifica e la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, così come previsto nei provvedimenti della cosiddetta ‘La Buona Scuola’.

Una particolare attenzione è prevista nell’Accordo per la promozione nei confronti del grande pubblico e del mondo della scuola in particolare dell’innovazione tecnologica digitale nel Cultural Heritage, Arts and Humanities, attraverso il sostegno e la promozione congiunta di Concorsi, Contest, attività di orientamento al lavoro e agli Studi, ecc.

Programma

Saluto:
- Flavia Piccoli Nardelli, Presidente Commissione Cultura, Camera dei Deputati

Introducono:

- Gilberto Corbellini, Direttore Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale, Consiglio Nazionale delle Ricerche.

- Germano Paini, Università degli Studi di Torino, Presidenza DiCultHer

Presentano l’Accordo quadro:
- Emiliano Degl’Innocenti, CNR, Coordinatore Nazionale DARIAH.it

- Carmine Marinucci, ENEA, Segretario Generale DiCultHer

Fonte: Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities (DiCultHer)

Ultima modifica il Martedì, 25 Luglio 2017 12:53

itsqarhyzh-CNnlenfrdejaptrues
archeomatica su twitter
Technology for All 2017
Technology for All 2017
http://www.digitalmeetsculture.net

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo