La tecnologia di AR TOUR al Museo Archeologico di Napoli

La tecnologia di AR TOUR al Museo Archeologico di Napoli
photo credit: AR TOUR

AR TOUR è una startup innovativa, la sua mission è l'utilizzo della tecnologia per migliorare la fruizione dei beni culturali. Offre un servizio di tour guidati con utilizzo di occhiali 3D con lenti completamente trasparenti e dotati di realtà aumentata. La realtà aumentata differisce dalla realtà virtuale poichè consente di non perdere il riferimento del contesto e prevede che l’esperienza sia effettuata nella ricostruzione anastilotica monumentale nel luogo originario.

Gli occhiali 3D sono equipaggiati con un software innovativo brevettato, che consente di proiettare ologrammi e animazioni 3D al fine di ricostruire in tempo reale le rovine dei siti archeologici, mostrare elementi architetturali che si sono modificati nel tempo, oppure oggetti che non sono più visibili nel contesto originario.

La suddetta tecnologia, che permette di valorizzare e diffondere il patrimonio culturale, è già attiva in Campania presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, gli Scavi di Pompei e Ercolano e il Pio Monte della Misericordia. A partire da maggio scorso è possibile usufuire di un nuovo tour in realtà aumentata presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, editato in occasione della mostra temporanea “Gladiatori” visitabile fino al 18 Aprile 2022 all'interno dello splendido Salone della Meridiana al secondo piano del museo. La mostra, composta da più di centosessanta reperti divisi in sei sezioni, accompagna il visitatore in un viaggio senza tempo per scoprire, ed approfondire, la storia e il mito di questi uomini divenuti leggenda.

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photo credit: AR TOUR

Il direttore del MANN Paolo Giulerini, dice: “ La mostra ha l'ambizione di raccontare non solo il mito, ma anche la dimensione umana del gladiatore: non ne nasconde gli elementi più duri, ma li inserisce in una cornice più ampia, rivelando gli uomini sotto gli elmi e il contesto storico in cui vivevano”.

Il progetto d’allestimento può essere definito: “diffuso”, personalizza gli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli “a misura di Gladiatori”: non soltanto le aree espositive tout court (Atrio, Salone della Meridiana e Braccio Nuovo), ma tutti gli ambienti dell’edificio, inclusa la facciata esterna, invitano ad esplorare la grande mostra del MANN.

Il Salone della Meridiana ed il Braccio Nuovo sono passaggi fondamentali per addentrarsi nel mondo dei Gladiatori, tra archeologia e modernità: nel Gran Salone, infatti, è possibile scoprire i centosessanta reperti dell’allestimento, esplorando le sei sezioni che raccontano un’arte antica secondo diversi nuclei di ricerca; nel Braccio Nuovo, invece, spazio alle nuove tecnologie, con il percorso off dedicato alle narrazioni multimediali ed alla fortuna, creativa ed artistica, di una figura storica dal successo planetario.

Grazie agli occhiali 3D e mediante un percorso composto da tredici tappe della durata di circa venticinque minuti, il visitatore può ammirare i personaggi sul Vaso di Patroclo prendere forma per mezzo di ologrammi che raccontano l'origine dei combattimenti gladiatori, e perfino andare indietro nel tempo, fino agli antichi duelli in onore dei defunti. Le lastre tombali della Necropoli del Gaudo, eccezionalmente in prestito dal Museo archeologico di Paestum, sono ricostruite in 3D, spiegandone l'iconografia. Ed ancora, le ricche decorazioni a rilievo delle armi dei Gladiatori si liberano da elmi e schinieri, per narrare le diverse classi dei combattenti. La tecnologia di AR TOUR in supporto alla didattica aiuta anche a comprendere come questi uomini morirono, grazie a delle sapienti ricostruzioni del luogo di ritrovamento dei celebri scheletri di York. Non in ultimo, gli occhiali dotati di tecnologia in realtà aumentata danno la possibilità di leggere e decifrare numerose iscrizioni ed epigrafi presenti lungo il percorso espositivo e comprendere ed approfondire la storia di figure impresse su rilievi e affreschi.

Per “Gladiatori”, così come in occasione della mostra del 2019 “Gli Assiri all’ombra del Vesuvio”, si conferma la sinergica cooperazione tra AR TOUR e il MANN a cui va il merito particolare di essere sempre al passo coi tempi, al fine di rendere accessibile un luogo della cultura di tale importanza nella maniera più innovativa possibile, dove antico e nuovo coesistono in maniera organica e programmatica.

AR TOUR


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