NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Grazie al Grande Progetto Pompei, uno dei più vasti e impressionanti siti archeologici del mondo è finalmente ritornato negli ultimi anni al centro dell’attenzione internazionale.

Pubblicato in Musei

Il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova ha avviato il Progetto MemO, “La memoria degli oggetti. Un approccio multidisciplinare per lo studio, la digitalizzazione e la valorizzazione della ceramica greca e magno-greca in Veneto”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Progetti di Eccellenza 2017”.

Pubblicato in ICT beni culturali

Nel mese di novembre dell'anno scorso l'Ultima cena, la grande tela di Giulio Cesare Procaccini, dopo 3 anni di restauro e 2 tesi di laurea dedicate al suo recupero, ha lasciato il laboratorio di tele e tavole del Centro e, in seguito alla presentazione nella mostra "L'Ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri" (Gallerie d'Italia, Milano), è tornata nel suo luogo di origine, la Basilica della Santissima Annunziata del Vastato di Genova.

Pubblicato in Restauro e Conservazione
Lunedì, 09 Luglio 2018 23:25

Archeomatica 2-2018


Archeomatica 2 2018copertina
PUOI RICEVERLO IN SPEDIZIONE CARTACEA O DOWNLOAD DIGITALE 
UNA PREVIEW ON-LINE E' DISPONIBILE A 

Archeomatica 2 - 2018 Le immagini dell’articolo dedicato alla realizzazione di un allestimento museale basato sull’esperienza virtuale e sull’interazione diretta tra visitatore e reperto ci mostrano le tecnologie di Realtà Aumentata utilizzate, ma sono certamente poco esplicative e meno espressive della vera sensazione che si può provare immergendosi all'interno del sito attraverso gli ambienti del Museo con percezioni che arrivano fino alla veduta virtuale attraverso finestre simulate. Dal punto di vista tecnologico, Met@teca concettualmente segue il paradigma della realtà aumentata, ma supera il limite individuale imposto dalle attuali tecnologie basate su smartphone, tablet e visori consentendo un’esperienza collettiva

Pubblicato in Rivista Archeomatica

Le potenzialità della stampa 3D si applicano con successo in Italia ad un nuovo settore: la Conservazione dei Beni Culturali. La storia che vi raccontiamo ha come protagonista la stampante 3D Formlabs Form 2, una macchina divenuta famosa per l’eccezionale resa dei dettagli nella produzione di piccole parti. La storia in questione illustra come la tecnologia possa essere applicata al restauro di opere d'arte secolari presenti nei Musei, in modo da permettere ai visitatori di vederle fisicamente nel loro antico splendore e non solo immaginarle.

Pubblicato in Restauro e Conservazione

CHeLabS è un sistema innovativo dedicato ai processi di salvaguardia e valorizzazione del Patrimonio Culturale. CHeLabS promuove un approccio basato sull’OPEN ACCESS e sulla cultura dello SHARING.

Pubblicato in ICT beni culturali

Il video di CHeLabS - Cultural Heritage Open Laboratory System ci spiega in maniera semplice e divertente i Beni Culturali.

Pubblicato in Video del mese

L’innovazione tecnologica che si è sviluppata in questi ultimi dieci anni ha giocato, e sta giocando, un ruolo fondamentale nell’ambito della promozione, disseminazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

Pubblicato in Documentazione

Il libro Archeosocial. L’archeologia riscrive il web: esperienze, strategie e nuove pratiche è una delle novità editoriali del 2018.

Pubblicato in Notizie

Nelle prassi di progetto della valorizzazione del patrimonio culturale devono coesistere una costante verifica della sostenibilità delle azioni nella specifica sensibilità dei luoghi e un utilizzo sapiente e misurato delle tecnologie, al fine di salvaguardare l’identità originale del patrimonio “reale” dai rischi di una eccessiva “virtualizzazione”.

Pubblicato in ICT beni culturali
Pagina 1 di 22
Sea Drone Gallipoli

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo