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Caravaggio

  • Convegno: "1951-2021. L’enigma di Caravaggio. Nuovi studi a confronto"

    Nella giornata del 12 gennaio 2022 si è aperta on line la prima sessione del Convegno “1951-2021. L’enigma Caravaggio. Nuovi studi a confronto”, ideato da Sergio Rossi, con il coordinamento di Rodolfo Papa e articolato in cinque giornate programmate nel mese di gennaio 2022. L’argomento memora la continuità nel cambiamento degli studi caravaggeschi a partire dalla mostra del Caravaggio del 1951, che segno’, come ha ricordato ancora una volta Silvia Danesi Squarzina, l’indipendenza delle conclusioni critiche di Roberto Longhi e di Lionello Venturi.

  • Tam Tam per Battistello Caracciolo

    “Il patriarca bronzeo dei caravaggeschi” Battistello Caracciolo 1578-1635

    “Era morto. Morto per sempre? Chi può dirlo? Certo, le esperienze spiritiche non forniscono - non più dei dogmi religiosi - alcuna prova che l’anima sussista. (…) Così, l’idea che Bergotte non fosse morto per sempre non ha il carattere dell’inverosimiglianza. Lo seppellirono, ma per tutta la notte prima dei funerali, nelle vetrine illuminate, i suoi libri, disposti a tre a tre, vegliarono come angeli dalle ali spiegate sembrando, per colui che non era più, un simbolo di resurrezione.”

  • Abra…cadabra… Giuditta e Oloferne

  • Autobiografia di un Caravaggio agli Uffizi

    Da più di due secoli agli Uffizi un Caravaggio nascosto: è stata ritrovata nel 1993 e pubblicata nel 1995 la Presa o Cattura di Cristo di Caravaggio agli Uffizi (Fig.1), che in questi giorni del 2019 per la prima volta viene esposta nelle sale del museo aperte al pubblico.

    L’oblio per oltre tre secoli delle opere di Caravaggio è confutato dalla fortuna commerciale che ebbero e non soltanto dalle descrizioni letterarie protrattesi ininterrottamente attraverso i secoli ovunque si trovassero, oltre il giudizio morale spesso più che appassionato di ogni singolo autore, qualche volta corredato da incisioni anche delle copie.

  • Caravaggio: parola d’immagini

    Caravaggio Resurrezione di Lazzaro

    Sarebbe una replica il quadro di S. Maria Maddalena esposto al Museo Jacquemart André di Parigi nella mostra ‘Caravage à Rome. Amis et ennemis’ a diretto confronto con la Maddalena Klain o Klein (fig 4). Enigmatiche, le due icone si differenziano nei rispettivi dettagli macabri del teschio (Gregori, Catalogo n.31, Bruxelles 2018) e dei rovi della corona di spine (n.30, idem 2018) nell’angolo in basso a destra, ma non nel volto, che ammira un medesimo dipinto originale di Caravaggio tutt’altro che perduto.

  • Corso di Prove non distruttive e semi distruttive per l’analisi degli edifici

  • Dipinto da una donna fra le donne Artemisia Gentileschi e il suo tempo nell’Europa tra ieri e oggi

    Caravaggio si dipinge nei panni di uno Zoppo come una statua di Pigmalione nel cantiere della Cappella Contarelli. A figura intera dietro Giovanni Baglione di spalle con il suo Caravaggino, l’autoritratto commosso del Martirio di S. Matteo a S. Luigi dei Francesi. Alla scuola di Zeusi fra la moltitudine… dalla costola di Eva nisi fabula est, Artemisia Gentileschi

  • Essential Eataly, Little Italy & Rome by night

    Non è che una fiaba che il duca di York, al pari di altri sovrani, farà progettare a Pietro da Cortona il Casino maggiore del Pigneto ai margini della tenuta della Casina di Pio V (fg1d, fg 1e: Uffizi), o Casaletto di Pio V nella Cartografia di Francesco Contini (Catasto Alessandrino, ASR), edificata da Giorgio Vasari non lontano dal Casaletto Chigi (fg1a, b, c) “di Massinaghi” (Lanciani 1902) alla Pineta Sacchetti, che mostrerà almeno un fornice del suo loggiato anche nelle approssimazioni cartografiche alessandrine. Una riserva che sarà appartenuta al cardinale Giulio Cesare Sacchetti, quando Gian Lorenzo Bernini avrebbe pronosticato: 

  • La Negazione di S. Pietro di Caravaggio alla Certosa di S. Martino a Napoli

    Luigi Scaramuccia, giunto alla descrizione di San Luigi dei Francesi a Roma, scriveva nelle ‘Finezze dei pennelli italiani’ (Pavia 1673): “Con l’occasione di ritrovarsi quivi non vollero mancare di accostarsi alla Cap(p)ella di S. Matteo la quale veramente è d’uopo confessarla bravamente colorita dal Pennello del Caravaggio.” La Vocazione di San Matteo può considerarsi il dipinto per eccellenza tra i quadri a più figure raccolte attorno ad un tavolo, che sempre hanno catturato l’immaginazione della critica caravaggesca del romanzo di formazione dell’artista, leggendario in Stendhal, e di una breve vita violenta da perseguitato, perfino nella segregazione.

  • La tecnologia incontra Caravaggio

  • Marino e l’arte tra Cinque e Seicento a cura di Emilio Russo, Patrizia Tosini e Andrea Zezza

    E’ una novità editoriale il fascicolo del 2019 della rivista ‘L’Ellisse. Studi storici di letteratura italiana’ (Anno XIV, 2019/2), edita dall’«Erma» di Bretschneider: dedicato a “Marino e l’arte tra Cinque e Seicento” e’ a cura di Emilio Russo, Patrizia Morsini e Andrea Zezza. 

  • Oltre Caravaggio. Un nuovo racconto della pittura a Napoli

    Da vedere la Mostra che si apre al Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli “Oltre Caravaggio. Un nuovo racconto della pittura a Napoli”, che sarà aperta fino a gennaio 2023. L’esposizione è a cura di Stefano Causa, docente di Storia dell’arte moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi di Napoli Sant’Orsola Benincasa e di Patrizia Piscitello, responsabile dell’Ufficio mostre e prestiti del Museo, nonché, naturalmente, del Direttore di Capodimonte Sylvain Bellenger, che li accompagna nella Conferenza stampa.

  • Presentate le analisi diagnostiche sulla Deposizione di Caravaggio

  • Programma preliminare del Convegno UAV RPAS in ITALIA

  • Se questa è una fiscella

    E’ da poco uscito, con il Corriere della Sera del 17 marzo 2020, a cura di Philippe Daverio, il settimanale ‘Caravaggio. Canestra di frutta’. Doveroso far risalire al XX secolo, come ha fatto Daverio nella sua introduzione a quest’ultimissima edizione dedicata al pittore milanese, la rivoluzione critica legata al nome di Caravaggio e non invece l’apprezzamento controverso nei suoi confronti, appartenuto ad ogni secolo e non sempre da attribuirsi ai suoi detrattori in vita.

  • Un Caravaggio per due Ecce homo

    Una delle riscoperte più strabilianti in tempi di pandemia, un baleno che illumina una strada così impervia: l’Ecce Homo,sottratto alla vendita in asta a Madrid (FIG. 2) a seguito del riconoscimento da parte di diversi studiosi come di un possibile autografo di Caravaggio. 

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