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Una delle attività che ha maggiormente impegnato l’Associazione Italiana di Archeometria (AIAr) nel campo della conoscenza e diffusione delle metodologie scientifiche applicate allo studio del patrimonio culturale è stata la rassegna nazionale “Arte e(ʹ) Scienza”: incontri, seminari e laboratori che, nelle quattro precedenti edizioni (http://www.associazioneaiar.com/wp/as/), ha visto impegnati i ricercatori AIAr presso musei e siti archeologici, in stretta collaborazione con ricercatori di altri enti di ricerca, per fornire ai visitatori informazioni, formazione e delucidazioni sulle indagini scientifiche utili per la diagnostica, la conservazione e la valorizzazione dei reperti presenti nei siti museali o archeologici coinvolti.

Pubblicato in Restauro e Conservazione

Ripartono ad ottobre gli appuntamenti con la formazione GIS in ben tre sedi italiane: sarà possibile partecipare al corso “GIS Open Source Base (QGIS)” scegliendo fra Milano (3-4-5 ottobre), Pisa (10-11-12 ottobre) o Roma (24-25-26 ottobre).

Pubblicato in Documentazione

Pochi sistemi sono così versatili come i georadar GSSI. E il MIBAC lo sa.  Quando lo scopo è mappare i siti prima di uno scavo, o proprio per individuare le aree significative; quando si vogliono monitorare, controllare e gestire i beni, i georadar GSSI sono gli strumenti scelti dai professionisti da oltre 50 anni.

Pubblicato in Documentazione

L’anno scolastico 2018/2019 del MAV School Experience sarà ricco di novità: gli studenti che parteciperanno all'iniziativa, potranno seguire percorsi didattici che li porteranno in un mondo di creazione digitale dove effettuare esperienze diverse, innovative ed immersive grazie all'uso delle tecnologie digitali applicate all'archeologia.

Pubblicato in ICT beni culturali
Lunedì, 09 Luglio 2018 23:25

Archeomatica 1-2018


archeomatica 1 2018 patrimonio a rischio
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Archeomatica 1-2018 - Tecnologie per i Beni Culturali, un numero dedicato ai servizi satellitari per il monitoraggio dei beni culturali. Un patrimonio inestimabile molto spesso a rischio a causa di fattori atmosferici, antropici e ambientali. Una chiave per il monitoraggio sono i servizi satellitari: economicamente sostenibili, i dati provenienti dal Telerilevamento, se integrati e resi interoperabili con altri sistemi del nostro Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sono in grado di fornire risposte rapide alle esigenze di chi si occupa di monitoraggio, salvaguardia, manutenzione e valorizzazione dei Beni Culturali. Questo è lo scopo di ArTeK (Satellite enabled Services for Preservation and Valorisation of Cultural Heritage) un progetto sviluppato nell’ambito del programma “Business Applications” dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), cofinanziato e supportato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), la cui entrata in servizio a regime è prevista alla fine del 2018.

Pubblicato in Rivista Archeomatica

Un mare di droni: arrivano in Italia robot marini e subacquei utilizzati per il monitoraggio dell'ambiente, archeologia e soccorso. A novembre a Gallipoli (Le) il primo congresso “Sea Drone Tech Summit 2018”.

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Dal 2015 l’Associazione Minerva, in collaborazione con la Missione Archeologica Italiana nel Caucaso ISMEO, organizza il laboratorio “Dal 3D al GIS”. Un laboratorio che desidera dare la possibilità, agli studenti dei corsi di Archeologia e ai professionisti, di lavorare in prima persona sulla documentazione di scavo in modo da poter conoscere le opportunità fornite dalle tecnologie digitali nell’ambito del rilievo archeologico e della gestione dei dati culturali.

Pubblicato in Formazione

Le potenzialità della stampa 3D si applicano con successo in Italia ad un nuovo settore: la Conservazione dei Beni Culturali. La storia che vi raccontiamo ha come protagonista la stampante 3D Formlabs Form 2, una macchina divenuta famosa per l’eccezionale resa dei dettagli nella produzione di piccole parti. La storia in questione illustra come la tecnologia possa essere applicata al restauro di opere d'arte secolari presenti nei Musei, in modo da permettere ai visitatori di vederle fisicamente nel loro antico splendore e non solo immaginarle.

Pubblicato in Restauro e Conservazione

L’Associazione Una Quantum inc. ha lanciato lo scorso 5 maggio 2018 e terminato il 5 Giugno 2018, nel Coworking Millepiani di Garbatella il primo insegnamento di Arduino applicato ai Beni Culturali, esclusivo per i propri associati.

Pubblicato in Documentazione

I nuovi georadar individuano reperti sepolti, vuoti e cavità nascoste, senza scavi. Ampia è la letteratura sull’uso dei georadar in archeologia, per individuare le zone più rilevanti PRIMA di effettuare gli scavi o di intervenire su strutture o manufatti. Lo stesso MiBACT si è dotato recentemente del più preciso georadar in commercio per il rilievo su murature, colonne e statue: lo StructureScan Mini XT, prodotto da GSSI.

Pubblicato in Documentazione
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