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  • ArchAIDE SYSTEM: quando il futuro dell’archeologia è già iniziato!

    Lunedì 15 giugno è stato presentato, attraverso un seminario virtuale organizzato dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e dall’Istituto Archeologico Germanico, il nuovo sistema ArchAIDE (Archaeological Interpretation and Documentation of cEramics, www.archaide.eu). Si tratta di un progetto coordinato dal docente Gabriele Gattiglia e dalla dottoressa Francesca Anichini del Laboratorio MAPPA dell’Università di Pisa (Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere) e finanziato dal programma Horizon 2020. L’ArchAIDE System, partito il 1 giugno 2016, nasce da un’esigenza concreta: dover quantificare e classificare migliaia di frammenti ceramici durante lo scavo o dopo, e in casi in cui l’archeologo può essere meno avvezzo ai materiali che trova.  Da qui è stata sviluppata l’app ArchAIDE, un’applicazione per smartphone o desktop con cui l’archeologo tramite una foto può capire di che forma si tratti e quali sono i confronti principali. 

  • Riapre Pompei grazie a MyPompeii, l'app per prenotare la visita agli scavi

    Il Parco Archeologico di Pompei, nel riaprire - finalmente - i battenti, ha introdotto una nuova applicazione mobile che permette ai turisti di visitare il luogo in tutta sicurezza, nel rispetto delle linee guida nazionali per il distanziamento sociale, MyPompeii. I turisti arrivando sul posto possono acquisire i biglietti acquistati nell'app MyPompeii attraverso un QR Code, e quindi selezionare uno degli itinerari disponibili da seguire. I percorsi predefiniti sono pianificati lungo ampi spazi, garantendo la massima sicurezza per evitare i rischi di contagio da COVID-19 e assicurando ai visitatori la possibilità di godere del patrimonio culturale in tutta tranquillità. L'applicazione guida il turista durante tutta la visita, avvisando i possibili affollamenti lungo il percorso scelto e dandogli la possibilità di adattare la propria visita rispetto al numero di persone. Le autorità del Parco sono in grado di analizzare in modo completamente anonimo preziose informazioni sia sulla circolazione delle persone che attraverso i feedback forniti dall'app, riducendo quanto più possibile situazioni ad alto rischio.  

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