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Gli scavi di Glastonbury Abbey rivelano l'origine del vetro in Gran Bretagna

Una nuova ricerca condotta dall'Università di Reading ha rivelato che si trova a Glastonbury Abbey la prima prova archeologica della lavorazione del vetro in Gran Bretagna.

Forni di vetro antichi erano stati ritrovati nel 1955  e si pensava risalissero a prima della conquista normanna. Tuttavia analisi al radiocarbonio hanno rivelato la data del 680, la quale può essere associata ad una profonda ristrutturazione dell'Abbazia intrapresa da re Ine del Wessex. 

La produzione di vetro a York e Wearmouth è registrata nei documenti storici del 670, ma quella di Glastonbury è la prima e più consistente prova archeologica in Gran Bretagna.

Pastiglie alle erbe sul relitto del Pozzino

Grazie alle tecniche di biologia molecorare gli studiosi Robert Fleischer e Alain Touwaide dello Smithsonian Conservation Biology Institute di Washington (Usa), in collaborazione con il Laboratorio di Analisi della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana hanno analizzato alcuni oggetti rinvenuti nella nave romana al largo delle coste toscane, vicino Piombino (Livorno).

A bordo della nave, un relitto di 15 metri di lunghezza e 3 di larghezza, scoperto nel 1974, sono state ritrovate anfore, brocche, coppe di vetro, ceramiche, lucerne, tutte provenienti da Paesi del Mediterraneo orientale e dell'Asia Minore. Inoltre sono stati rinvenuti anche 136 cilindretti in legno, esposti al Museo Archeologico del Territorio di Populonia a Piombino, che contenevano pastiglie a base di erbe.

(Fonte: Redazionale)



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Il Museo del Prado identifica un'opera sconosciuta di Bruegel

Il Ministro della Cultura spagnolo, Angeles Gonzalez Sinde, ha annunciato la scoperta, grazie all'impiego di raggi x, di una nuova opera autografa, finora sconosciuta ,di Pieter Bruegel il Vecchio (1525-1569) di cui si conoscevano solo 40 opere.
 
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Conservare dopo le calamità

Prince Claus Fund (PCF) e il World Monuments Fund (WMF) hanno promosso un programma per la conservazione dei siti minacciati da calamità, per un ammontare pari a un milione di dollari. I lavori sono iniziati in quattro paesi (Bhutan, Haiti, Indonesia, Pakistan).

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