NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Mercoledì, 11 Ottobre 2017 14:26

Nascita dell'Associazione Nazionale degli Esperti di Diagnostica e di Scienze e Tecnologie Applicate ai Beni Culturali

Redazione Archeomatica

Quest'anno ha iniziato la sua attività l’Associazione Nazionale degli Esperti di Diagnostica e di Scienze e Tecnologie Applicate ai Beni Culturali (ANEDbc). 

ANEDbc nasce dall’esigenza di riunire gli esperti scientifici per i beni culturali in un’unica realtà che possa interfacciarsi con le Istituzioni, discutendo della formazione e del collocamento di questa figura professionale.

Carlotta Sacco Perasso, Presidente dell’Associazione, ricorda i momenti iniziali della vicenda di ANEDbc: “In seguito all’esclusione delle classi di laurea LM11 e 12S dal concorso per i 500 posti da funzionario del MIBACT dello scorso anno, che ci ha prima erroneamente incluso nella categoria dei restauratori e poi escluso senza prevedere il profilo del funzionario diagnosta, numerosi laureati da tutto il territorio nazionale si sono resi parte attiva nella creazione di quella che oggi è ANEDbc”..

“In occasione della prima riunione nell’estate del 2016 abbiamo deciso di creare un canale di comunicazione tra tutti coloro che volessero far parte di questo nuovo progetto, dapprima tramite canali social e successivamente tramite mailing list. Abbiamo incominciato questo percorso un anno fa con 100 soci fondatori e oggi rappresentiamo una grossa fetta di chi lavora nel campo della diagnostica dei beni culturali, sia nel mondo privato che nel pubblico, con docenti universitari e ricercatori aventi una esperienza ventennale nel settore”, commenta Ludovica Ruggiero, Vicepresidente.

ANEDbc non è un’Associazione di soli laureati in Scienze e Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, e possono associarsi anche i laureati triennali della classe L-­‐41 e i laureati magistrali (o a ciclo unico) in altre discipline inerenti le scienze matematiche, fisiche, naturali e dell’informatica in combinazione a un’esperienza professionale documentata per attività di scienze e tecnologie applicate ai beni culturali o di dottorato di ricerca nel medesimo ambito. “ANEDbc è composta per un’ampissima maggioranza da giovani intorno ai trent’anni, persone con un alto profilo formativo e professionale, che in questo momento sono fortemente motivati e vogliono mettere in gioco le loro competenze”, sottolinea Valerio Graziani, consigliere dell’associazione.

I soci fondatori di ANEDbc non sono stati i primi a intraprendere un’azione di tutela per la figura del conservation scientist. Infatti, la Italian Association of Conservation Scientists (IA-­‐ CS) ha svolto una serie di azioni in tal senso. “Per questo motivo insieme al consiglio Direttivo di IA-­‐CS, visti gli scopi e le finalità comuni, abbiamo deciso di stipulare un contratto di fusione con lo scopo di unire le forze e dare continuità all'esperienza e al lavoro già svolto negli ultimi anni, e riuscire a far sì che la figura del conservation scientist sia parte attiva di ogni processo di restauro e valorizzazione del patrimonio culturale”, dice Lucilla Pronti, Tesoriere. Il sito web, diagnostibc.org, presenta l’Associazione e la figura dell’esperto scientifico, raccontando in modo intuitivo non solo la figura professionale ma offrendo anche un servizio gratuito di indicizzazione e ricerca degli esperti presenti su tutto il territorio nazionale. I soci dell’Associazione possono inserire il proprio curriculum in un database che può essere interrogato sulla base delle competenze volute, agevolando la ricerca di professionisti e focalizzandola sulle problematiche da risolvere in sede di studio e di restauro.

Uno degli obiettivi principali di ANEDbc risiede nel creare un ponte tra i propri soci, il mondo del lavoro e gli enti pubblici preposti, promuovendo la figura del conservation scientist come parte vitale che lavora in sinergia con tutte le altre figure professionali coinvolte nei lavori di restauro, di valorizzazione e della ricerca scientifica applicata ai beni culturali.

 

Fonte: ANEDbc

Ultima modifica il Venerdì, 13 Ottobre 2017 20:33
Technology for All 2017
Technology for All 2017
http://www.digitalmeetsculture.net

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo