Valorizzazione digitale e virtuale dell'area archeologica e museale di Poggio Imperiale

Stampa

Prende avvio il progetto "“La collina accessibile di Poggio Imperiale: accessibilità globale dell’Archaeological Open Museum Archeodromo e Fortezza Medicea di Poggio Imperiale”.

Il progetto, presentato dal Comune di Poggibonsi, con la direzione scientifica dell' Università degli Studi di Siena (Prof. Marco Valenti), cofinanziato dall’Università stessa, dalla Regione Toscana attraverso il Fondo Sociale Europeo 2014-2020, dalla Fondazione Monte Dei Paschi Di Siena , da Archeòtipo S.R.L. e da Entertainment Game Apps, Ltd., mira alla valorizzazione digitale e virtuale del complesso monumentale, archeologico e museale di Poggio Imperiale a Poggibonsi (SI). Tra le varie realtà della società civile coinvolte l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, l' Associazione Anffas Altavaldelsa Onlus, la Società Cooperativa Sociale “Valle del Sole”e l'Associazione Autismi Siena “Piccolo Principe

L’area archeologica di Poggibonsi si trova all'interno della fortezza medicea di Poggio Imperiale, costruita tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento, la più importante tra quelle previste da Lorenzo il Magnifico. Fra il 1993 e il 2009 una parte di queste superfici è stata oggetto di uno scavo archeologico da parte dell’Università degli Studi di Siena sotto la direzione scientifica dei professori Riccardo Francovich e Marco Valenti, considerato tra le esperienze più importanti della ricerca archeologica medievistica a livello internazionale. Di estremo rilievo ed interesse sono il villaggio di IX-X secolo e i risultati delle ricerche a Poggio Bonizio (l’antica Poggibonsi). Sui risultati degli scavi sono stati prodotti numerosi contributi bibliografici (articoli e monografie).

Di grande interesse è l’Archeodromo ideato dal Prof. Valenti che nasce per riprodurre in scala 1:1 proprio una delle più importanti scoperte sulla collina di Poggio Imperiale, il villaggio di periodo franco (IX - metà X secolo) nel quale si riconosce la conformazione di una possibile azienda curtense con una residenza padronale costituita da una grande capanna (longhouse) di 17 x 8,5 metri, circondata da diverse strutture più piccole destinate ad attività artigianali e all'immagazzinamento di derrate alimentari e prodotti agricoli, nonché da edifici di servizio.

bodo.jpg

Nell'ottobre del 2014 è stato inaugurato il primo step realizzativo e nel gennaio 2016 il secondo. L'Archeodromo di Poggibonsi è un progetto che persegue la ricostruzione in progress delle 17 strutture riscontrate nello scavo dei depositi relativi al villaggio di periodo carolingio. Ad oggi sono stati edificati la longhouse (grande abitazione della famiglia padronale), una capanna contadina con aia e pollaio, la forgia del fabbro, un forno da pane, due pagliai e l'orto; ad essi si aggiungono alcune tettoie provvisorie per attività artigianali ma destinate in un prossimo futuro a essere sostituite da altre strutture.

Nel corso dei prossimi anni l'Archeodromo sarà quindi ampliato con la ricostruzione di molte altre capanne, dalla macelleria, al granaio, alle capanne dei dipendenti, alla fornace da ceramica e a tutte le altre strutture accessorie per attività economiche incentrate sullo sfruttamento agricolo dei terreni circostanti e sull'allevamento.

Ora si aggiunge e arricchisce il contesto il nuovo progetto "Collina Accessibile di Poggio Imperiale”. Di durata biennale, è strutturato su due linee di intervento parallele che verranno portate avanti da due assegnisti di ricerca. Il primo ambito di ricerca, che verrà sviluppato da Stefano Bertoldi, prevede la creazione di tour virtuali, app di realtà aumentata e audioguide; il secondo ambito invece, sviluppato da Samanta Mariotti riguarda la progettazione di soluzioni videoludiche educative (serious games) destinate sia ai bambini che agli adulti. Entrambi i lavori avranno per oggetto le diverse fasi di vita della collina e mireranno a coinvolgere un pubblico più variegato possibile.

Fondazione Musei Senesi
Archeodromo live
Poggio Imperiale a Poggibonsi - Scavo Archeologico
Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali
Giovanisì - Regione Toscana

Sostieni la rivista Archeomatica ed il sito Archeomatica.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata ai beni culturali, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI