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Sharing cultural heritage of University Museums: a participatory approach

On friday 10th June from 9.00 am in the Aula Magna of the historical Palace of the University of Modena will take place the international seminar "Sharing cultural heritage of University Museums: a participatory approach", organized thanks to the financial support of the Fondazione Cassa di Risparmio di Modena and under the patronage of the Unviersity Museums and Collections International Committee (UMAC) of the International Council of Museums (ICOM).The seminar will focus on the new challenges of digital culture that University Museums have to face to understand and deal with the different needs and questions coming from different audiences. In particular, new web 2.0 technologies allow to a great number of users to create and share contents through a growing variety of tools.

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SEISMIC PROTECTION OF CULTURAL HERITAGE

 
 

SEISMIC PROTECTION OF
CULTURAL HERITAGE
 

October 31 – November 1, 2011
Antalya, Turkey


The World Council of Civil Engineers (WCCE), the European Council of Civil Engineers (ECCE) and the Turkish Chamber of Civil Engineers (TCCE) are jointly organising a conference on the seismic protection of cultural heritage to be held in Antalya, Turkey on Oct 31 – Nov 1, 2011.
All those interested in various aspects of the seismic protection of cultural heritage are invited to participate in the WCCE-ECCE-TCCE Joint Conference. Papers reporting good quality experimental or analytical research and those reflecting interesting practical applications will be most welcome.

 

DNA - TORINO : gli esiti

Il patrimonio culturale è un sistema ampio e complesso, che va dal piccolo artigiano alle aziende multinazionali ad alto contenuto tecnologico e innovativo. Tutto questo è stato raccontato per tre giorni a DNA Italia, il salone delle tecniche applicabili al Patrimonio Culturale di ieri e di domani, che si è chiuso registrando una partecipazione di visitatori professionali di alto livello.

Se si considera che da uno studio della Camera di commercio di Torino, risulta che solo nella Provincia di Torino operano circa settemila imprese riconducibili al settore dei beni culturali, è facilmente comprensibile come questo sia un ambito produttivo che genera occupazione e valore aggiunto. Anche per questo motivo il progetto DNA Italia è nato nel capoluogo piemontese, città che da anni investe molte risorse in cultura e innovazione.

LA CULTURA E' PROTAGONISTA A VENEZIA

Giovedì 2 dicembre aprono ufficialmente il XIV bbcc Expo (Salone dei Beni e delle Attività Culturali) e il VI Restaura (Salone del Restauro) con la cerimonia di inaugurazione che si terrà alle ore 11.30 presso il Venezia Terminal Passeggeri, nella grande Sala Tiziano.

Quest’anno il Salone si distingue per l’ampia offerta di convegni sull’alta tecnologia applicata ai Beni Culturali. In questa cornice rientra l’appuntamento di domani, alle ore 15.00 in Agorà, con il convegno promosso dalla University of Technology di Varsavia sul progetto MATLAS che presenterà i metodi avanzati di Ingegneria dei Materiali nella diagnostica delle opere d'arte. L’iniziativa, in cui è coinvolto anche l’Istituto Norvegese per la Ricerca sul Patrimonio Culturale, è riconosciuta come uno studio di rilevanza internazionale sulla tecnica di restauro dei Beni attraverso impulsi laser a forma di radiazione ad alta energia.

Restando nell’ambito delle nuove tecnologie e dell’hi-tech, l’Area Innovazione del Salone del Restauro propone alle ore 10.00 il convegno promosso da Es Geoteam Srl "Creatività ed innovazione per promuovere il territorio ed i beni culturali con il web", mentre alle ore 14.30 Virtualgeo Srl proporrà "Le nuove tecnologie per il rilievo, il monitoraggio e la gestione del patrimonio culturale".

OpenAIRE: I Paesi europei uniscono le forze per realizzare il pilota CE Open Access

OpenAIRE (Open Access Infrastructure per la Ricerca in Europa) è un progetto triennale finanziato nell'ambito del 7 ° Programma Quadro della Commissione Europea che ha ora accolto il suo lavoro per l'attuazione Open Access su scala pan-europea. Questo sforzo ambizioso riunisce 38 partner provenienti da 27 paesi europei.

L'obiettivo principale di OpenAIRE è quello di sostenere il pilota Open Access, lanciato dalla Commissione europea nel mese di agosto 2008. Questo progetto, che copre circa il 20% del bilancio del 7PQ, impegna ricercatori di 7 aree tematiche (Salute, Energia, Ambiente, Information & Communication Technology, le infrastrutture di ricerca, scienze socio-economiche e umanistiche e scienza nella società) a depositare le loro pubblicazioni di ricerca in un accesso istituzionale o disciplinare Open repository, per essere realizzata a livello mondiale disponibili in full text.

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