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Sabato, 27 Gennaio 2018 12:06

Febbraio 2018 - L’Archeometria è a Torino

Redazione Archeomatica

L’AIAr festeggia i 25 anni e al X congresso si scopre più giovane che mai. Da 25 anni l’Associazione Italiana di Archeometria si dedica a promuove e sviluppare attività di ricerca, didattiche e professionali che utilizzano metodologie scientifiche per affrontare problematiche riguardanti lo studio, il restauro, la conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali.

Questo importante anniversario cade contestualmente all’appuntamento biennale del Congresso Nazionale, giunto alla X edizione, che si terrà a Torino tra il 14 e il 17 febbraio 2018, preceduto dalla II edizione della scuola nazionale di archeometria dell’AIAr. 

L’organizzazione del congresso è stata l’occasione per riunire il nutrito gruppo di ricercatori che, in seno a Enti e imprese del Nord-Ovest, da tempo e a vario titolo contribuisce all’avanzamento della ricerca in campo archeometrico. L’intento degli organizzatori è quello di offrire stimoli e strumenti utili alla ricerca e in grado di favorire interazioni che, combinando competenze disciplinari e avanzamento tecnologico, generino procedure innovative ed efficaci per lo studio e la tutela dei beni culturali materiali.

Animano il comitato organizzatore e il comitato scientifico rappresentanti di ben 5 dipartimenti dell’Università di Torino, oltre a Ricercatori delle altre accademie piemontesi (Politecnico di Torino e Università del Piemonte Orientale), ricercatori INFN, CNR-INRiM e del Laboratorio Analisi Scientifiche della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Il team si completa con il personale del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, che ospiterà i lavori della II scuola AIAr, e con il supporto di TecnArt s.r.l, già spin-off UniTo e dinamico rappresentante della rete AIAr aziende.

L’invito degli organizzatori è stato accolto con entusiasmo e il congresso si preannuncia ricchissimo in termini di qualità e numero delle presentazioni. Inoltre, 20 giovani laureati in discipline umanistiche e scientifiche parteciperanno alla Scuola AIAr dal titolo: “Archeometria e(‘) multidisciplinarità. Esigenze comuni, approcci diversi” che sottolinea il contesto, da sempre promosso dall’AIAr, di unione sinergica tra discipline scientifiche e umanistiche nella tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale materiale.

Apriranno le giornate congressuali tre relatori d’eccezione: Christian Greco (Museo Egizio), Sofia Pescarin (CNR- ITABC) e Mattew Collins (University of Copenhagen), che ben rappresentano la varietà di temi che caratterizza l’archeometria. In serata e a chiusura del congresso, le varie attività sociali (tra cui visita e apericena al Museo Egizio, passeggiata “geologica” e “archeologica”, cena sociale) offriranno ai partecipanti momenti informali per condividere gli stimoli raccolti durante le giornate di lavori.

I giovani saranno i veri protagonisti del congresso. Il programma mette infatti in primo piano i giovani scienziati attivamente coinvolti nel settore dei Beni Culturali che, in attesa di un dovuto riconoscimento professionale, fanno progredire la ricerca e intervengono nella tutela affiancando le figure istituzionali del settore.

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X Congresso Nazionale Associazione AIAr/

Ultima modifica il Lunedì, 12 Febbraio 2018 18:10

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