NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

A CulTVenezie il progetto "Meraviglie di Venezia"

shared culture 15ottVenerdì 22 novembre alle 14.30, nell'ambito di CulT Venezie - Salone Europeo della Cultura si parlerà di valorizzazione digitale dei beni archeologici attraverso il progetto della Regione del Veneto "Meraviglie di Venezia, tesori sacri e profani nell'area di San Marco".

Saranno presenti:
Clara Peranetti, dirigente Unità complessa Progetti strategici e politiche comunitarie della Regione del Veneto – Il Progetto europeo Shared Culture e l’intervento di valorizzazione digitale “Meraviglie di Venezia”

Diego Calaon, archeologo e consulente tecnico della Regione del Veneto - L'unicità delle collezioni archeologiche di Piazza San Marco

Micol Pillon, consulente tecnico della Regione del Veneto e docente di informatica applicata ai beni culturali dell'Università di Verona – Le tecnologie digitali applicate al caso "Meraviglie di Venezia"

Flavio Tariffi, responsabile progetti di Space Spa di Prato - Le riprese fotografiche delle opere inserite nel l'intervento "Meraviglie di Venezia": soluzioni tecniche

L'ingresso è libero.

Venerdì 22 novembre 2013 ore 14.30
CulT Venezie - Salone Europeo della Cultura
Sala Open design Italia – Terminal San Basilio
"Meraviglie di Venezia, tesori sacri e profani nell'area di San Marco"

È consigliata la registrazione a questo link

 

Approfondimenti

 

Fonte: Regione Veneto

 

 

Sostieni la rivista Archeomatica ed il sito Archeomatica.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata ai beni culturali, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI 
 


 

/div>

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo