NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Venerdì, 08 Luglio 2016 09:22

Da non perdere: tecnologie bibliografiche net

Vota questo articolo
(0 Voti)

In calce una ‘maining list’  'work in progress' di ‘Browser’ o stato dei lavori delle biblioteche digitali in espansione sovranazionale da consultare e salvaguardare, da decenni operativa o avanzata nella ricerca ‘on-line’ in rubrica open-space, vale a dire: dove andare ad aprire e premere il tasto ‘search’ in Internet, non solo per una prima informazione di una pubblicazione e di un periodico. Scaturita da progettazione anche italiana, esportata in ‘partnership’ con organismi ed istituti di ricerca multimediale internazionali, consorzi e raggruppamenti editoriali orientati al campo biblioteconomico di collegamento ed interfaccia di rete Internet, la lista individuata risponde con offerta anche produttiva alla domanda di interscambio culturale, dove generata dal sistema bibliotecario o editoriale o misto di accessione. I criteri di sviluppo in ‘Open-access’ regolati dall’ambito delle cosiddette ‘tre B’, un acronimo della tempistica e delle sedi di promulgazione ed attuazione degli accordi preliminari all’estensione collegata della banche-dati, puntualizzano, non soltanto dagli applicativi della letteratura grigia, la reciprocità di scambio e protezione del dato nella circolazione multimediale via Internet. Si addentrano perciò nella gestione, nell’aggiornamento e nel raffinamento integrale dei ‘Database’, che propongano il criterio aumentato digitale e fotografico, non soltanto nella fase di accumulazione e di lancio del sistema pubblicato, ma anche nell’evoluzione ed accrescimento del trasporto informatico di approfondimento ‘turistico’ della navigazione Internet. Il messaggio di valorizzazione mediatica, di obbiettività relativa e frequenza divulgativa del bene, se originariamente codificato o depositario del dato di catalogazione immesso, è veicolato dal 'net' con un invito o accesso alla visualizzazione o lettura nell'itinerario di navigazione, qualche volta interattivo, anche tra utenti ed editoria. Il metodo ed i fondamenti dei singoli ‘Web’, alcuni dei quali, quando sparsamente tracciati nell’accorpamento del flusso attuale, aderiscono al Cilea ed al Cdl, Consorzio editoriale di ‘Digital Library’ e Biblioteca Digitale, trovano ognuno la propria notorietà e forma di aggregazione nelle prefazioni che li introducono in ciascuna ‘Home’. Per chi non li conosca o non li abbia ancora scoperti nelle finestre correnti del mezzo elettronico e telematico tra lettori ed addetti ai lavori della ricerca internazionale, universitaria e bibliografica, questi motori in senso lato svolgono accessibilità o proposizione di ‘Full Text’ e non solo dell''iter’ dell’informazione bibliografica censita, dove conservativa e libraria propriamente detta. La navigazione è indipendente dal percorso di produzione e dalla tipologia del supporto bibliografico di testo di cui i siti si avvalgano, sia oggetto cartaceo, elettronico, cd-rom, cd, disco, nastro, video, pellicola, fotografico sia generato ‘on Web’ del libro, saggio, articolo, sonoro, spettacolare, etc., non senza qualche disfasia per le nuove accessioni, e dall’implementazione disponibile od accessibile dello stesso formato  di ‘Full Text’, in PDF o JPG od altro, immagine od audio, oppure del frammento di testo in consultazione visuale, visione ed ascolto limitati od anche dettagliati ed accresciuti. Talora svolti con autonomo lancio o sovvenzione dei costi di riproduzione in ‘download’, pur sempre sorretta da convenzioni sperimentali di catalogazione del bene culturale in quanto prodotto, dove e quando alternative all’offerta o protezione asincronica della SIAE, i ‘Browser’ in elenco su questa pagina sono stati sostenuti da un criterio qualitativo dei dati immessi, non senza interferire selettivamente su nuovi autori ed editori, che accedono alle mediateche a scopo commerciale e finanziario 'unlimited', con relativo dettaglio di sistema di prelievo controllato inserito, traguardate le normative nazionali sul diritto di stampa e di lettura. I sistemi integrati si inseguono tra loro nel ruolo di ‘talent scout’ degli autori esordienti non senza deroghe virtuali in materia di diritto d’autore vecchio e nuovo, laddove non sempre o non più regolamentati da un consenso di distribuzione editoriale e commerciale del segmento dell’opera intellettuale di interesse, quando e dove ampliato dal prodotto che non sia più supportato da pubblicità editoriale di stampa e nella distribuzione corrente ancora lontano dalla periodizzazione delle ‘common’s licence', cioé non ancora scaduto o scaduto per il solo editore e relative librerie mediatiche. Possono essere considerati cataloghi ‘Open-access’ di impostazione digitale ‘Full Text’ nei vari formati predisposti o disponibili, o Citations Index’ funzionali anche interattivamente, le testate o ‘Browser’ cumulativi di libri e periodici, anche solo in parte dedicati ‘on demand’ o con ‘Full Text’ scaricabili da ‘Link’ non commerciabili, come adottati dagli archivi di Index (e. g.: Library of Congress). Da segnalare in Opac Sbn i Link di copie digitali di Libro antico e le finestre di frontespizio o copertina di Libro moderno, originariamente implementate su procedure in formato SGML e JPG di Index nell’ambito della Legge 84/90 come sviluppate da Progetti EU (Archeoguide 2002, Cataloghi Virtuali e relativo Abstract di Catalogo bibliografico Iccrom) per i frontespizi di Libro antico e le Schede OA di catalogo di opere d'arte. I rispettivi siti sovranazionali muovono il gigantismo del ‘Gate’, mutuando dall’impresa commerciale ed editoriale dei decenni scorsi (e. g.: Amazon) - sia scientifica che divulgativa od in allineamento tecnologico emergente delle 'news' di catalogo editoriale 'on-line' - l’estensione all’informazione ancora settoriale o a tiratura limitata, anche quando l'espansione non sia necessariamente ‘no profits’, come quella svolta dai 'Web' a crinale di ricerca dedicata e progettuale e non soltanto addizionale di enciclopedie e bibliografie nazionali, diversificando in modalità l’ingresso ai ‘data’ ed il prelievo, di seguito indicizzate allo  stato:

Research Gate; DOAJ Directory of open access; APA Citations (MLA); OPAC Sbn (Mibact), copie digitali di Libro antico e spogli Libro moderno; ACNP Periodici; Google Scholar (disponibilità ‘Full Text’ in vari formati); Google Citations Index; storico, Internet Archive (anche otto opzioni disponibili di formati nella Digital Library); Digital World Library (sistema espositivo e museale); NILDE (accesso Sapienza Uniroma 1); MISCIO (CNR, dedicato ai periodici scientifici); JSTOR; EBSCHO Host Journals (accesso limitato); HEIDI Digital Library (Università di Heidelberg); OALSTER (Worldkat/DigitKat); Thomas Reuters; HATHI Trust; Open Library (formati opzionali); SCOPUS (Elzevier/Cilea, accesso limitato); Banche dati bibliografiche nazionali che abbiano raggiunto, o avanzato, introdotto da tempo, l’approccio ‘Metadata’ per il Libro antico (e. g.: Gallica, Francia).

Letto 1445 volte Ultima modifica il Venerdì, 08 Luglio 2016 09:27

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo