19-22 Gennaio 2021 - AIUCD 2021 (Digital Humanities)

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La 10° conferenza AIUCD (19-22 Gennaio 2021 – Pisa, Università degli Studi e Consiglio Nazionale delle Ricerche) vuole rappresentare un momento di approfondimento e di riflessione sulle Digital Humanities (DH) come luogo privilegiato di incontro tra diversi bisogni della società contemporanea nella ricerca, nella politica, nell’economia e nel quotidiano, restituendo all’umanista il ruolo di interprete e traghettatore del cambiamento. Gli umanisti digitali, grazie alle conoscenze e alle competenze acquisite negli ultimi anni e sperimentate in numerose attività di ricerca, sono stati fra i protagonisti, spesso silenziosi, del mutamento della società pervasa dalle tecnologie dell’informazione in continuo sviluppo.

Per il convegno, si accettano contributi che illustrino riflessioni teoriche sulle DH, aspetti metodologici, esperienze progettuali, risultati sperimentali, strategie per il potenziamento delle infrastrutture di ricerca, questioni etiche e prese di posizione. Pur senza precludere la possibilità di presentare lavori su altri argomenti concernenti i variegati aspetti delle DH, sono particolarmente sollecitati interventi sui seguenti temi:

 

1) Digital public humanities​

Infosfera, scuola digitale, mutamenti nella lettura e nell’apprendimento, lotta all’analfabetismo digitale, caratteristiche e ruolo delle DH in relazione ai bisogni reali della società, public history, trasversalità, rapporto tra le discipline tradizionali e le DH, ruolo dell’umanista digitale. La domanda centrale di quest’area è: con quale efficacia e con quali finalità le DH hanno interagito e possono o devono rapportarsi in futuro con le problematiche della società contemporanea?

Area chair: Gino Roncaglia (ROMA TRE), Alessandro Lenci (UNIPI)

 

2) Open culture

Opportunità di accesso ai dati, risorse linguistiche, corpora testuali annotati, collezioni, archivi, pubblicazioni scientifiche, risorse didattiche, software, metodologie e tecnologie per la produzione, rappresentazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale; replicabilità, condivisione e diffusione dei risultati empirici della ricerca; modelli e strumenti per la rappresentazione semantica e la gestione della conoscenza in ambito umanistico; piattaforme per il lavoro collaborativo e la condivisione dei risultati. La domanda centrale di quest’area è: come operare per offrire a tutti le giuste opportunità nel mondo della ricerca, della formazione e della condivisione del patrimonio culturale?

Area chair: Roberto Delle Donne (UNINA), Maria Chiara Pievatolo (UNIPI)

 

3) Reti sociali

Modelli e funzionamento delle reti sociali, fake news e debunking, hate-speech, opinion mining, sistemi di profilazione, modelli di diffusione delle opinioni, echo chamber; internet safety e cyberbullismo; analisi dei flussi di mobilità sul territorio; aspetti sociologici ed economici delle reti sociali; analisi linguistiche nei social media. La domanda centrale di quest’area è: quali sono i problemi emergenti delle reti sociali e quali soluzioni possono essere proposte?


Area chair: Anna Monreale (UNIPI), Arjuna Tuzzi (UNIPD)

 

4) Tech-economy


Economia del web, mutamento dei rapporti tra produzione, capitale e intermediari del mercato; legislazione e normativa antitrust, vecchie e nuove professioni; sostenibilità digitale; smart working.
La domanda centrale di quest’area è: in che modo l’umanista digitale può aiutare a scrivere le nuove norme e quale formazione dovrebbe avere la classe dirigente per gestire efficacemente il cambiamento?

Area chair: Luca De Biase (UNIPI), Ginevra Peruginelli (CNR-IGSG)

 

5) e-Participation

Esperienze, ricerche e questioni aperte relative alle tecnologie e alla loro fruibilità e accessibilità per il supporto alla comunicazione con i cittadini, l’amministrazione e la fornitura di servizi; supporto ai processi decisionali e politici; esperienze di piattaforme per la democrazia diretta e partecipata; risorse digitali plurilingui e multiculturali; democrazia digitale ed evoluzione dei suoi concetti chiave nel passaggio di millennio; infrastrutture dedicate alla partecipazione a tutti i livelli; metodologie e strumenti per l’inclusione digitale e la partecipazione. La domanda centrale di quest’area è: in quali condizioni e con quali metodiche è possibile per le DH favorire la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali? Come possono le DH facilitare la comunicazione tra le amministrazioni e i cittadini?


Area chair: Flavia Marzano (LINK CAMPUS UNIVERSITY), Giulia Venturi (CNR-ILC)

 

6) Tecnologie assistive per l’inclusione

Esperienze e ricerche nella formazione, nell’assistenza e nell’integrazione di categorie svantaggiate, con bisogni educativi speciali o disturbi dell’apprendimento; human-computer interaction, user experience, usabilità e accessibilità, imprenditorialità sociale. La domanda centrale di quest’area è: in che modo le DH forniscono strumenti per una società più equa, dove i cittadini non ricevono indistintamente gli stessi servizi (eguaglianza), ma possono godere invece di servizi differenziati in base a esigenze specifiche (equità)?

Area chair: Susanna Pelagatti (UNIPI), Barbara Leporini (CNR-ISTI)

 

Scadenze
La scadenza per l’invio delle proposte era per le ore 23:59 del 14 settembre 2 ottobre 2020 . Informazioni sull’accettazione verranno comunicate agli autori entro il 13 novembre 2020.

 

Valutazione delle proposte

Le proposte saranno valutate attraverso un processo di revisione a doppio cieco. Ciascun contributo verrà vagliato da 3 revisori. Il contributo va anonimizzato togliendo i nomi degli autori e i riferimenti interni, nei limiti del possibile, senza che ciò impedisca una valutazione accurata della proposta da parte dei revisori. Le lingue ufficiali della conferenza sono l’italiano e l’inglese. La scelta dell’una o dell’altra per il contributo non è vincolante per la comunicazione in sede di convegno. I contributi accettati verranno pubblicati prima dell’evento in formato solo digitale in un Book of Abstracts dotato di ISBN.

 

Criteri di valutazione delle proposte

La valutazione delle proposte sarà condotta sulla base dei seguenti criteri: attinenza del contributo alle finalità della conferenza; applicazione di metodi che promuovono inclusività ed eguaglianza sociale; atteggiamento critico verso le strategie adottate e gli strumenti in uso; originalità, rilevanza o approccio innovativo; qualità dell’esposizione; rigore metodologico e bibliografia aggiornata; presenza di elementi di interdisciplinarità; replicabilità dei risultati descritti.

 

Piano alternativo in caso di emergenza sanitaria

Qualora siano imposte norme di distanziamento sociale a causa di una recrudescenza dell’epidemia in corso e sia quindi impossibile organizzare il convegno in presenza, l’evento si terrà su piattaforma virtuale con le seguenti linee guida (maggiori dettagli saranno pubblicati in caso di effettivo bisogno) agli autori già selezionati verrà richiesto un video della durata massima di 20 minuti da consegnare 10 giorni prima dell’evento; i video verranno raccolti dagli organizzatori e pubblicati sul sito del convegno in modo da consentire, per ciascun contributo, l’espressione di commenti e domande; si predisporrà lo svolgimento di incontri virtuali di sola discussione raggruppati per tematiche;
per i poster si creerà una galleria con valutazione distribuita e stanze virtuali in cui gli espositori potranno parlare con gli utenti interessati.


Borse “Giuseppe Gigliozzi”

L’associazione offre due borse di studio di 300 euro ciascuna per giovani studiosi (studenti e dottorandi) che presentano proposte accettate alla conferenza. I candidati possono richiedere la borsa selezionando la casella corrispondente sulla piattaforma EasyChair usata per l’invio del contributo. Prima della conferenza, il Direttivo di AIUCD farà una revisione preliminare di tutte le proposte idonee e individuerà una rosa di candidati. Le domande vincenti saranno scelte in base alla qualità della presentazione e annunciate al termine della conferenza.


Pubblicazione degli atti

Gli abstract approvati in via definitiva per ll convegno saranno pubblicati, prima dell’inizio del convegno, come Book of Abstracts con DOI e ISBN. Il Book of Abstracts sarà liberamente consultabile dal sito della conferenza aiucd2021 e dalla pagina dedicata alla sezione dei “BOOK OF ABSTRACTS AND CONFERENCE PROCEEDINGS” della rivista Umanistica Digitale. Viene in seguito data la possibilità, a tutti i partecipanti, di pubblicare una versione più estesa del proprio contributo su Umanistica Digitale, passando ovviamente attraverso revisioni anonime.

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